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Brusciano: la ballata dei Gigli da Brusciano a New York

Il paese è in festa per l'arrivo di tre italo-americani la cui famiglia ha esportato la tradizione napoletana nel grande continente

Festa dei Gigli

Dopo l’apertura con la Messa solenne e la Processione di Sant’Antonio di Padova di mercoledì scorso, nei giorni di giovedì e venerdì hanno sfilato i carri allegorici rappresentando vari temi e avvalendosi di centinaia di comparse tra attori, cantanti, musicisti e ballerini. Il Comitato Croce ha proposto una fantasia ludica dedicata ai bambini; il Comitato Gioventù ha trattato il mondo della televisione; il Comitato Lavoratori ha improvvisato un gruppo di cantanti e musicisti popolari; il Comitato Ortolano ha rappresentato la storia di Pinocchio; il Comitato Passo Veloce ha fatto rivivere momenti di vita comunitaria; il Comitato Sant’Antonio ha rivisitato musicalmente gli anni Sessanta. La serata di sabato 25 agosto è stata dedicata alla tradizionale sfilata delle fanfare mentre la serata di domenica, alla Ballata dei Gigli di Brusciano in onore di Sant’Antonio di Padova. I partecipanti sono stati i Gigli: Croce, Gioventù, Lavoratori, Ortolano, Passo Veloce e Sant’Antonio.

Il paese è in festa anche per l'arrivo di tre italoamericani provenienti da New York. Si tratta di Phil Bruno, Bob Maida e Peter Tiscioni, personaggi di grande competenza giglistica che con la guida del sociologo Antonio Castaldo stanno conoscendo e confrontandosi con la realtà locale. Uno di loro, Phil Bruno, discendente della Famiglia di Rocco Vivolo emigrata in America, ha ritrovato anche persone con la comune origine familiare . “Grandi emozioni, generosa ospitalità, calorosa accoglienza a Brusciano, oltre ogni aspettativa -hanno affermato gli italoamericani ai microfoni di Radio Club 91” . 

Il  Giglio della Gioventù  ha offerto una brillante e generosa convivialità, insieme ai suoi organizzatori e al presidente Avv. Giosy Romano, Consigliere comunale, al capo paranza Angelo Mocerino ed Antonio Di Palma, socio fondatore Gioventù e Presidente del Consiglio Comunale, ai rappresentanti della “Giglio Society di East Harlem New York”. Ci sono stati  momenti di confronto sulla tecnica di costruzione degli obelischi, dell’impiego delle musiche e delle canzoni, della gestione della paranza che nelle diversità geografiche e strutturali conservano il comune riferimento religioso per Sant’Antonio di Padova.

Da ricerche e rilevazioni effettuate attraverso l’osservazione partecipante dal sociologo Antonio Castaldo “la Festa del Giglio per Sant’Antonio di Padova a New York nasce circa 100 anni fa ad opera di un gruppo di bruscianesi, guidati da Rocco Vivolo, immigrati e stabilitisi ad East Harlem, la più grande Little Italy della storia migratoria italiana. Continua ancora oggi questa tradizione oltreoceano ed è diventata la festa degli italoamericani, di terza e quarta generazione, con origini familiari in tutto il Meridione d’Italia. L’ultimo appuntamento giglistico è stato da loro svolto dal 9 al 12 agosto 2012 su Pleasant Avenue 114-116 Street East Harlem New York. 

Dal 13 giugno 1875 continua la storia di uomini e donne che ringraziano Sant’Antonio di Padova per il miracolo di quel giorno, in Vico Tre Santi oggi Via Cavalcanti, oltrepassando tempo e spazio, travasando dalle vecchie alle giovani generazioni memoria e modalità di espressioni religiose dentro uno straordinario momento festivo che ruota intorno alla costruzione ed alla “ballata” degli obelischi denominati Gigli. La delegazione della “Giglio Society of East Harlem N.Y.C.”, domenica mattina ha partecipato al Giglio della Gioventù per la cerimonia di scambio di targhe ricordo e per la prima alzata, insieme alla paranza giallo-verde guidata da Angelo Mocerino. Questa sera Phil Bruno, Bob Maida, Peter Tisconi ed Antonio Castaldo saranno ospiti sul palco centrale di Piazza 11 Settembre per la serata promossa dal Giglio Passo Veloce, curata da Pasquale Vaia, che prevede l’attesissimo concerto di Anna Tatangelo, con il Patrocinio del Comune di Brusciano e lo sponsor principale di Nume Atelier.

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