Pomigliano, il sindaco dice stop al volantinaggio selvaggio

Multe di trecento euro ai trasgressori. Il primo cittadino Russo: "È una pratica che compromette il decoro urbano e noi abbiamo l'obbligo di perseguire, in maniera rigorosa, una politica di tutela ambientale"

di Redazione 26/01/2011

Ordinanza per mettere a freno un'annosa pratica di pubblicità ormai degenerata. A Pomigliano si cambia dunque musica: stop ai volantini pubblicitari, manifesti, striscioni e annunci sui pali della pubblica illuminazione o su quelli della segnaletica stradale, sulle transenne e sui muri delle abitazioni civili.

A stabilirlo nelle scorse ore, un'ordinanza del sindaco Lello Russo che ha spiegato: "È una pratica che compromette seriamente il decoro urbano e noi abbiamo l'obbligo di perseguire, in maniera rigorosa, una politica di tutela ambientale".

Previste per i trasgressori multe da trecento euro oltre all'obbligo, per chi trasgredisce, del ripristino a proprie spese dello stato dei luoghi.

L'amministrazione comunale di Pomigliano ha dunque deciso di mettere un freno a un'attività che, oltre a produrre significativi accumuli di carta su tutto il territorio, provoca gravi ripercussioni e danni al decoro ed alla pulizia della città e alla raccolta dei rifiuti.

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Una cosa è certa: non sarà facile individuare e multare i gruppi che spesso distribuiscono volantini. Spesso, infatti, trattasi di aziende di servizio e non direttamente delle aziende che si fanno pubblicità.